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MiMeZzZ®Nessuno sa in realtà chi sono davvero...sembro il fantasma di uno sconosciuto[...]! 08/08/2009 Cultura ed Eventi:Una serata al Borgo, una serata tra amici.07 agosto 2009 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_C’è chi insegna che dalle parole ai fatti sia sempre difficile passare;chi sostiene, con rima baciata, che vi sia di mezzo qualche mare; chi ancora, più cinico che preoccupato, addirittura non crede ai tanti detti proverbiali di uso comune; chi, infine, resta scettico alle iniziative della propria città, pur sentendone parlare. Così, ripresa dal caldo di mezza estate, la IV Edizione di “Percorsi Culturali” ha offerto un “Country Party”, una festa di campagna, lo scorso 25 luglio 2009. Organizzato dalla Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino(SA), dall’ABBAC(Associazione Bed&Breakfast e Affittacamere della Campania), in collaborazione con il Motoclub di San Lorenzo di Sant’Egidio del Monte Albino “I Solidali”, grazie anche al Patrocinio del Comune, l’evento ha non solo incuriosito la popolazione autoctona, ma ha attirato anche tanti turisti partenopei e dell'Agro Nocerino Sarnese. Numerosi per l’occasione, questi ultimi si sono recati, prima di tutto, ai monumenti, alle Chiese, agli antichi e nobili Palazzi, e, a fine serata, presso la fresca piazza principale del capoluogo santegidiano per godere di uno spettacolo teatrale con lettura di poesie in vernacolo, nonchè assaporare i prodotti tipici locali. Gratuitamente, si intende. La serata al Borgo di Sant’Egidio del Monte Albino, infatti, ha riscosso i risultati che cercava, e non solo per un paio d’ore. L'obiettivo cercato era quello di attirare l’attenzione di un pubblico sempre più attento ai loci particolari appartenenti alla Storia locale del territorio, sempre più colto in materia di rappresentazioni teatrali, sempre più elitario e alla ricerca del gusto raffinato offerto dalle varie pietanze. Informati, esigenti, da turisti a spettatori, insomma, e tutto in una sola sera. In tale occasione, "la Pro Loco non ha fatto altro che confermare e mettere in atto ciò che il convegno, tenuto qualche mese prima per l’inaugurazione dei nuovi locali per la Pro Loco, ha chiaramente deliberato alla presenza del Primo Cittadino Nunzio Carpentieri, dell’Assessore Comunale allo Sviluppo del Territorio dott. Francesco Marrazzo, e del pubblico presente" - ha sostenuto la neo Presidente della Pro Loco Angelina De Rosa, felice del country party svoltosi nella sua città. D’altronde, "il successo è stato garantito sia dalla coerenza del lavoro svolto dai soci della Pro Loco, che da un atto di coesione e di coordinamento tra le tre associazioni locali per la riuscita dell’evento" - ha confermato Domenico Cascone, attuale Responsabile della Comunicazione per la Pro Loco. Il coordinamento dell’intero evento, per l’appunto, organizzato sia dal dott. Agostino Ingenito che da Angelina De Rosa, ha reso piacevole una serata all’insegna prima delle visite guidate da parte di selezionate guide turistiche, poi dello spettacolo in piazza, infine della degustazione dei prodotti tipici del posto. E, all'infondato timore del primo quarto d’ora per l’assenza dei primi turisti, si sono sostituiti i brindisi finali e l’ilarità dei numerosi ivi presentatisi, venuti per saggiare un piatto nuovo, per visitare antichi monumenti, per ritrovare i bei valori della convivialità e dell’amicizia, ovvero per partecipare ad una festa popolare proprio come la intendeva il mito di Furio Jesi appena cinquanta anni fa, mito sempre presente, anche in un mondo tecnicizzato e razionalista come il nostro. 26/07/2009 Cultura ed Eventi:L'inaugurazione della nuova sede della Pro Loco di Sant'Egidio del Monte Albino, un mese fa.26 luglio 2009 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Avveniva il 28 giugno 2009 che un gruppo qualunque di persone inaugurava la nuova sede della Pro Loco di Sant'Egidio del Monte Albino(SA), in via Pulcinella, presso il Centro Polifunzionale dell'antico capoluogo. Una comitiva qualunque composta da soci, consiglieri e collaboratori esterni che, nel silenzio momentaneo dei media locali, celebrava, con la solennità del momento, una nuova struttura:uno studio per la vecchia Radio Monte Albino 99.500Mhz e nuovi uffici per portare avanti il lavoro, da ricordare puramente volontario, che l'Associazione santegidiana no-profit ha scritto finora sulla pagine della storia locale di un territorio continuamente da valorizzare e da premiare. Il convegno tenutosi alle 19.00 di quel giorno, un'ora prima della benedizione dei nuovi locali da parte di Padre Massimo, ha dato adito ad una sorta di dibattito davanti ad un pubblico numeroso, e ha sottolineato, nonchè approfondito, proprio questo tratto. Tavolo d'incontro alla presenza, infatti, delle istituzioni pubbliche, quali il primo Cittadino Nunzio Carpentieri e l'Assessore Comunale allo Sviluppo del Territorio dott. Francesco Marrazzo, la neo Presidente della Pro Loco Angelina De Rosa e il moderatore Domenico Cascone. Da sottolineare anche la presenza delle varie Associazioni locali sparse sul territorio, gradita presenza dell'evento, le quali sono tutte intervenute durante l'incontro. La scelta consapevole, prima di tutto da parte della Pro Loco santegidiana, di un coordinamento e di una coesione organizzativa, nonchè una sorta di integrazione da parte dell'Ente e le altre Associazioni presenti in loco, è stato il tema centrale, oltre che un'opinione comune del momento. "Per l’appunto, il territorio ha bisogno di queste associazioni volontarie che da un lato, grazie alla volontà dei suoi soci e dei suoi concittadini, rendono viva e partecipe l’intera cittadinanza, e dall’altro donano giusta linfa ad un flusso di turisti sempre in aumento nella nostra città, soprattutto negli ultimi anni: è un circolo virtuoso che speriamo non si interrompa" - ha sostenuto Domenico Cascone nella sua relazione iniziale, puntando il dito soprattutto a quel concetto che più gli sta a cuore di "cittadinanza attiva in rapporto ad una cooperazione sempre crescente". Per cercare di comprenderne il successo che tutt'oggi hanno le iniziative della Pro Loco, bisognerebbe guardare ai risultati. In altri termini, non mire espansionistiche, ma la pretesa di una partecipazione pubblica e di una democrazia deliberativa-partecipativa, in continua sinergia con i Responsabili delle Organizzazioni autoctone con l'unico obiettivo di valorizzare, dal punto di vista turistico, i numerosi e (ancora) sconosciuti siti di Sant'Egidio del Monte Albino. Un punto in comune anche con il Sindaco Carpentieri che, attraverso il suo discorso, ha rimarcato l'importanza dell'esistenza di un Ente morale, prima che pubblico, quale la Pro Loco per la crescita sociale e culturale della città. Significati e sensi ripresi e ampliati, infine, anche dalla neo Presidente De Rosa. "Cosa è mancato per non essere riusciti ancora ad avere riconoscimenti istituzionali in quelle sedi dove meglio potrebbero far valere le proprie idee e le proprie proposte?" - ha esordito De Rosa durante la sua relazione finale - "Se abbiamo posto la domanda, proviamo a dare una risposta" - con lo sguardo al passato della Pro Loco, e una mano tesa al futuro del territorio. Si riporta il testo integrale della relazione tenuta in pubblico da Angelina De Rosa.
La Pro-Loco e le Associazioni Locali
Idee e Proposte a confronto per la Crescita Sociale e lo Sviluppo del Territorio Relazione Introduttiva
Carissimi Soci ed amici,
Egr. Sig. Sindaco e Assessore, carissimi presidenti delle Associazioni Vi rivolgo il mio più cordiale e sentito ringraziamento per essere intervenuti a questo incontro e alla cerimonia che seguirà per inaugurare la nuova sede della Pro-Loco.
Passo subito alla relazione introduttiva di questo incontro – dibattito organizzato con lo scopo di praticare un primo timido tentativo di mettere insieme le Associazioni presenti in Sant’Egidio, per incominciare a interrogarci sul futuro ruolo delle stesse e, come recita il titolo dell’incontro, per iniziare a confrontarci, pur nelle diversità dei nostri fini e scopi statutari, sulle idee e sulle proposte che abbiamo per aumentare la crescita sociale e lo sviluppo del nostro paese. Il mondo dell’associazionismo locale, nell’ultimo decennio, ha conosciuto momenti di forte attivismo, tanto nel campo culturale, quanto in quello della promozione del territorio e della socialità. In un paese come il nostro, distribuito lungo la direttiva nord-sud in tre distinte entità (quelle delle frazioni di Orta Loreto e San Lorenzo e del Capoluogo Sant’Egidio), le associazioni, pur arrancando tra mille difficoltà, hanno saputo offrire momenti di forte coinvolgimento della popolazione locale, attraverso attività e manifestazioni di varia natura, caratterizzate sempre da una forte partecipazione volontaria della gente del posto. Vorrei ricordare, a titolo di esempio, le manifestazioni della Pro-Loco, come “I Cortili della Storia” e “Percorsi Culturali”, manifestazioni ad alta valenza culturale e di promozione del territorio, che hanno avuto l’indubbio merito di porre il problema del recupero del centro storico del comune e del suo rilancio in termini turistici. A queste vanno aggiunte altre attività che hanno caratterizzato la Pro-Loco nell’ultimo decennio, che vanno dalla pubblicazione di libri sulla storia locale a romanzi di autori locali, dalla pubblicazione della prima guida turistica del territorio, al recupero di beni artistici ed archeologici (la Bolla Pontificia del 1543 conservata in abbazia e la fontana Helvius in p.zza Ferrajoli), dalla proposizione di spettacoli a tema alla formazione di una compagnia teatrale (ProLoco in scena) che, per la prima volta nella storia di questo paese, ha avuto l’onore e l’onere di rappresentare i suoi lavori in alcuni comuni della Provincia. Attività che hanno proiettato il nostro paese fuori dai confini strettamente territoriali, rilanciando la sua immagine all’interno del comprensorio dell’Agro – Nocerino. Contemporaneamente, queste stesse attività hanno anche restituito un forte senso di appartenenza alla comunità locale, attraverso l’appropriazione della conoscenza della propria storia e delle proprie radici che, in altri termini, rischiavano di perdersi nel caotico e vorticoso correre delle giovani generazioni verso valori ispirati, molto spesso, al facile consumismo e perfino al qualunquismo identificativo. Ma a queste vanno aggiunte, senza dubbio, le attività delle altre associazioni del territorio che, anche se ad un livello e con intenti diversi, hanno contribuito ad offrire momenti e spunti di forte socializzazione. Vanno citate, quindi, sempre a titolo di esempio, le iniziative come “Arrivederci Estate”, curata dall’Azione Cattolica della Parrocchia di San Lorenzo e San Diodato Martiri e, attualmente, organizzata dall’oratorio A.N.S.P.I.; le iniziative con i carri allegorici per il Carnevale dell’Associazione “La Vecchia Guardia” e la loro partecipazione alle manifestazioni per il carnevale in San Valentino Torio; la rappresentazione della “Via Crucis” tra i cortili del Centro Storico organizzata dell’Associazione Cattolica della Parrocchia di S. Maria Maddalena e dalla Pro-Loco; le iniziative del MotoClub “I Solidali” che hanno fatto affluire nel nostro paese diverse centinaia di appassionati di moto in varie occasioni; ed in ultimo, ma non in ordine di importanza, l’iniziativa recente di un bollettino di informazione locale curato dal Forum dei Giovani di Sant’Egidio del Monte Albino. Tuttavia, e questo è un interrogativo che rivolgo in primo luogo alla Pro-Loco, alle Associazioni ed al loro attivismo, importante, coinvolgente, socialmente rilevante, cosa è mancato per non essere riusciti ancora ad avere riconoscimenti istituzionali in quelle sedi dove meglio potrebbero far valere le proprie idee e le proprie proposte?
Se abbiamo posto la domanda, proviamo a dare una risposta. In primo luogo, è mancata quella sinergia tra le varie associazioni che, seppur non necessaria per la riuscita delle iniziative, se esistente, avrebbe costituito un fattore fortemente aggregate tra le varie parti del territorio comunale. In generale, questo fatto potrebbe trovare una spiegazione nella constatazione che le forti spinte particolaristiche, legate al senso di appartenenza a quella parte di territorio dove si vive e si opera, hanno impedito la nascita di momenti di incontro tra le varie associazioni, che, nel lungo termine, avrebbero potuto costituire le basi per operare in più stretta relazione o, per dirla più elegantemente, in più stretta sinergia. In secondo luogo, è mancata un’azione di coordinamento tra le varie associazioni locali. Questi due fattori, o se si preferisce queste due cause, hanno avuto, essenzialmente, queste conseguenze: 1- hanno impedito un cammino più unitario tra le varie associazioni e una direttrice più coerente con le reali necessità del territorio; 2- hanno sottratto potere “contrattuale” alle stesse associazioni nei confronti delle controparti istituzionali; 3- hanno creato, come conseguenza più grave, un vuoto di rappresentatività. Da oggi, però, è anche questo il senso di quest’incontro, dobbiamo porre le basi per inaugurare un’azione più coordinata e partecipata e, come da un anno a questa parte, una nuova stagione, non solo nei rapporti tra associazioni, ma anche per quel che riguarda il rapporto tra le associazioni locali e organi istituzionali. Una nuova stagione che, nell’immediato, ci porta a registrare un atteggiamento molto più aperto nei confronti del nostro attivismo da parte del nuovo Sindaco e della sua Giunta. In pratica, questo nuovo atteggiamento si è sostanziato in un maggior riconoscimento del ruolo dell’associazionismo locale ed, in particolare, della Pro-Loco, ed in un aiuto più concreto, sia finanziario che logistico, di cui abbiamo beneficiato recentemente. Tuttavia, siamo ancora ben lontani da quell’auspicabile coinvolgimento in quelle attività a cui sopra si faceva riferimento, sia amministrative che di progettualità generale, che aumenterebbero le possibilità di crescita di una classe dirigente locale formata, informata e competente. Molte sono ancora le resistenze che si registrano, infatti, e che, probabilmente, spiegano la mancata adozione di quegli strumenti di partecipazione delle libere forme associative ai processi amministrativi previsti dal nostro statuto comunale, dalla legge e da accordi tra organi di rappresentanza, sia dei comuni che delle associazioni. Mi riferisco, in tal senso, alla previsione dal nostro statuto di poter dar vita alla “Consulta delle Associazioni”, il cui regolamento, sebbene approvato nel 2001, non è stato reso mai operativo. Inoltre, per quel che riguarda la Pro - Loco, sarebbe importante accogliere e, pertanto, rendere operativo il protocollo del 5 luglio 2003, sottoscritto dall’ANCI (Associazione dei comuni d’Italia) e dall’UNPLI (Unione delle Pro-Loco d’Italia), che prevede la possibilità di inserire rappresentanze delle Pro-Loco negli organi consultivi comunali, con tutte le conseguenze positive, a mio parere, che ne potrebbero derivare. L’attuazione dei summenzionati strumenti, che per loro natura sono il mezzo attraverso cui le libere forme associative possono trovare coinvolgimento nei processi decisionali, sarebbe non solo il modo per sottrarre alla congiuntura e alle simpatie o antipatie del momento i rapporti tra istituzioni ed associazioni, ma rappresenterebbe anche la modalità per un diretto coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni in quelle fasi che contraddistinguono la cosiddetta “democrazia partecipata” e da cui, molto spesso, possono dipendere lo sviluppo economico, sociale e civile del nostro paese. Potrebbe essere un modo, in altri termini, per creare quella sinergia tra associazioni e tra queste e gli organi istituzionali. Inoltre, e questo costituisce un sincero auspicio, forse potrebbero essere questi gli strumenti per favorire il necessario coordinamento tra le forme più vive ed operative di Sant’Egidio e per creare quelle occasioni di incontro e socializzazione che possono attenuare le differenze, purtroppo ancora esistenti, tra le varie parti del nostro comune. Da parte nostra, per rafforzare quanto appena detto, vi anticipo che, da qui a qualche mese, grazie ad un finanziamento ricevuto dalla regione Campania per interessamento dell’On . Nocera e ad un progetto ad hoc presentato dal Dott. Alfonso Tortora, ci doteremo di una serie di attrezzature che, sulla presentazione di adeguati progetti, intendo mettere a disposizione anche delle altre Associazioni e dei giovani del nostro paese. Così come penso possa diventare un punto di riferimento per l’associazionismo locale questa struttura polivalente, assegnata già dalla precedente amministrazione ad alcune associazioni, e che la Pro-Loco intende rendere funzionale per incontri e sviluppo di progetti di interesse generale. Se questi, tuttavia, possono essere i suggerimenti o le idee per aumentare, nel breve periodo, la crescita sociale nel nostro paese e le occasioni di confronto tra il mondo dell’associazionismo locale, sul piano della crescita economica e delle possibilità di sviluppo del territorio, pur non competendo direttamente a noi azioni in tal senso, credo che alcuni suggerimenti, ormai cari all’azione della Pro-Loco nell’ultimo decennio, vadano ripresi, sviluppati e resi operativi in quell’auspicabile rapporto sinergico tra Associazioni e istituzioni locali. Mi riferisco, in tal senso, alla necessità, nonché alla opportunità per il nostro paese, di ottenere per il centro storico di Sant’Egidio del Monte Albino il riconoscimento regionale di “Centro Storico di particolare pregio”. Così come sarebbe importante l’adesione al “Club dei borghi più belli d’Italia”, promosso dall’Associazione dei Comuni d’Italia. Queste due prime azioni, che possiamo definire di marketing territoriale, non solo costituirebbero requisito d’eccellenza in caso di finanziamenti previsti da avvisi o bandi regionali, ma, grazie alla sottoscrizione dei relativi disciplinari, “costringerebbero” tutti (parte pubblica e privati) ad una continua opera di monitoraggio del Centro Storico, in modo da mantenere adeguati standards di qualità edilizia ed urbanistica. In tal senso, sarebbe il caso di riprendere il documento di intenti sottoscritto il 5 luglio del 2004 tra la Provincia, il Comune, il Patto Territoriale, Agro Invest e le Soprintendenze e promosso dalla Pro-Loco, che prevedeva azioni per la valorizzazione e il recupero del Centro Storico. Si intuisce bene come queste azioni, sulle quali la Pro-Loco è pronta a fare la sua parte, direttamente andrebbero ad incidere sul processo di valorizzazione e recupero del nostro territorio con tutte le possibilità di sviluppo ad esse connesse. Sulla scorta di questo discorso, mi sembra opportuno rimarcare il forte ruolo esercitato dalla Pro-Loco negli ultimi anni e che, nell’immediato, continuerà con una serie di iniziative dall’elevato contenuto culturale. Da qui a qualche mese, infatti, grazie ad un contributo regionale ricevuto sempre per interessamento dell’On. Nocera, ristamperemo, con la cura dell’ing. Salvatore Silvestri, i libri sulla storia del nostro paese, mentre grazie a tre distinti progetti che sta curando il Dott. Alfonso Tortora, mio predecessore, ristamperemo, anche in lingua inglese, la guida turistica del nostro paese, forniremo l’abbazia di didascalie illustrative, nonché di una planimetria generale del monumento, con notizie storiche sulla chiesa e le sue opere d’arte e realizzeremo ben quattordici pannelli illustrativi con notizie sui palazzi e cortili del centro storico e sulle chiese del territorio comunale. Tuttavia, al di là di quelle che possono essere le azioni attraverso cui possiamo incidere direttamente sulle politiche di sviluppo del territorio e che afferiscono alle nostre attività statutarie, credo, altresì, che il mondo dell’associazionismo locale si dovrebbe contraddistinguere anche per la sua azione propositiva che riuscirà ad esercitare per il futuro. Sulla scorta di questa premessa, nell’attesa dell’approvazione del PUC, cioè del Piano Urbanistico Comunale, da cui dipendono molte delle azioni per lo sviluppo del territorio, approfitto dell’occasione e dell’illustre presenza di tre nostri rappresentanti amministrativi per ribadire almeno altri due concetti:
in primo luogo, proprio nella fase di redazione del PUC, sarà necessario adottare un programma strategico complessivo per il recupero e la riqualificazione del patrimonio storico - urbanistico locale. Tanto è possibile sulla scorta delle legge della regione Campania n° 26 del 2002 che prevede, tra le altre cose, il cosiddetto “Programma di Valorizzazione” per i comuni della regione; in secondo luogo, bisogna concretizzare un insieme di azioni per favorire, anche con il coinvolgimento di operatori privati (imprenditori, gruppi di interesse, ecc.), il rilancio del commercio e delle economia locale. A titolo di esempio, sarà importante operare una completa valorizzazione anche dei nostri prodotti locali, sulla scorta di quanto già proposto dalla Pro-Loco nel 2005 con il regolamento De.C.O., cioè la denominazione di origine comunale per i prodotti locali. In generale, anche con il coinvolgimento di operatori extra comunali e penso all’ABBAC, approfittando quindi della presenza del Dr. Ingenito, sarà fondamentale lavorare ad un piano di marketing che concretizzi una serie di azioni per il rilancio del territorio. Molte di queste proposte portano a pensare ad un’azione concentrata essenzialmente su una parte del territorio ed, in particolare, sul Capoluogo. In realtà, lo sviluppo del territorio, attraverso il suo rilancio turistico, avrebbe degli “effetti a caduta” di cui beneficerebbe tutto il territorio comunale e non solo una parte di esso. In ogni caso, l’adozione dei cosiddetti Programmi integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale, previsti dalla legge della regione Campania n°3 del 19 febbraio 1996, potrebbero riguardare tutte quelle parti del territorio comunale interessati da guasti urbanistici e non solo, quindi, questo o quel contesto territoriale. Ma tutto ciò potrebbe essere materia da affrontare proprio in sede di Consulta delle Associazioni o in altre sedi a cui prima si faceva riferimento.
Per il momento, e mi avvio alla conclusione, nella speranza di incontri sempre più fitti e collaborativi tra tutte le associazioni, confidando, altresì, in un impegno sempre più fattivo di tutti noi nell’interesse della comunità locale, Vi invito a confrontarci e a dibattere su questi primi spunti e Vi ringrazio per l’attenzione dedicatami. Il Presidente della Pro-Loco
Angelina De Rosa 31/03/2009 Cultura ed Eventi:Alfonso Tortora, sentenza definitiva31 marzo 2009 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_La storia della Pro Loco vanta da sempre la nomea di ente morale, ancor prima di ente turistico e provinciale. Un ente morale è un’Associazione che, in primis, ha il dovere di promuovere dei valori, oltre a rilanciare un prodotto turistico per un ampio ventaglio di utenti locali e non. L’associazione, negli anni, è diventata un punto di riferimento fondamentale per il borgo, grazie ad iniziative tese alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, nonché folcloristico e gastronomico. Quanto raggiunto finora è, infatti, il frutto di risultati passati e di un impegno sempre costante che hanno contribuito alla crescita e alla formazione di una vera e propria cittadinanza attiva. In mare, il timone della nave è tenuto sempre stretto dal capitano, il quale affronta senza paura venti e tempeste; egli è sempre aiutato dalla sua ciurma, i marinai. L’obiettivo di un capitano è quello di condurre sempre la nave a destinazione, salvaguardando i bottini che racimola durante le sue rotte. Come un capitano, Alfonso Tortora è stato sempre fedele all’associazione e ai suoi obiettivi. Il passato prossimo è d’obbligo perché anche i capitani vengono sostituiti o si dimettono dopo circa 10 anni. Il 1 marzo 2009, attraverso regolari elezioni, il 95% dei soci aventi diritto al voto, ha deliberatamente rinnovato il Consiglio di Amministrazione della Pro Loco. La lunga giornata ha visto la nomina di Angelina De Rosa con 26 voti. Il Presidente uscente, il dott. Alfonso Tortora, ha espresso le sue congratulazioni alla neo-presidente, prima donna a ricoprire questo ruolo in un ente come la Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino. Le ragioni della scelta del suo ritiro sono da collegarsi ad un coatto turnover, voluto principalmente per dare largo spazio ai tanti giovani santegidiani. Attraverso il loro impegno, infatti, nuove leve apporteranno maggior sostegno all’antico borgo, probabilmente ancora poco valorizzato dal punto di vista artistico, storico, culturale e, soprattutto, turistico:un fattore non di poco conto per la crescita economica e sociale dell’intera città. Il timone è nella mani di un
nuovo capitano, e anche la ciurma è cambiata. Sincere congratulazioni.
05/12/2008 Cultura ed Eventi:Sant'Egidio del Monte Albino e ADSL?La soluzione si chiama Connectivia.04 dicembre 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Incalliti di tecnologie applicate, spauracchi dalle notti insonni davanti ad un laptop, passeggeri distratti ammaliati e addomesticati dalle novità. Bene, questo messaggio è per voi! Nel giorno del 29 novembre 2008, si è tenuto nell'aula parrocchiale dell'Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis di Sant'Egidio del Monte Albino(SA) un convegno, si crede l'ultimo della serie, al quale sono stati invitati tutti i cittadini santegidiani, in particolare quelli che necessitano ancora di una connessione ADSL per la propria residenza privata o il proprio ufficio. L'intervento si è reso indispensabile a seguito delle numerose richieste dei giovani di Sant'Egidio all'azienda italiana "Telecom Italia S.p.A." di installare nuovi cavi telefonici, ma le ripetute negazioni da parte del Provider italiano per eccellenza hanno inasprito i rapporti tra mamma Telecom e gli abitanti del territorio più di una volta. La consapevolezza della situazione è divenuta insopportabile e la mancata fornitura di ADSL pesa da tempo ormai. Reduce dal disservizio e dalla mancata installazione di una rete ADSL ne è, in particolar modo, il centro storico di Sant'Egidio del Monte Albino, segnato com'è, a prima vista, solo dalla sua semplice gente, dalla sua pavimentazione in sanpietrini, dal tempo che, a volte, sembra essersi fermato:in tal caso, il Digital Divide parrebbe un argomento del tutto irrilevante, un'espressione propriamente fuori luogo! La scarsa presenza da parte dei cittadini del luogo al convegno ne è stata, appunto, la regola. Non sembrano dello stesso avviso, probabilmente, le nuove generazioni in crescita, prese nel vortice della comunicazione ad ogni ora del giorno, abili nell'utilizzo dei moderni mezzi a disposizione perchè capaci ormai di dialogare con coetanei di tutto il mondo e di informarsi in modo alternativo rispetto al passato. Eccezioni tali hanno richiesto da tempo a gran voce l'intervento dell'attuale Primo Cittadino sulla questione, in un vizioso circolo ormai dove la domanda ha superato di gran lunga l'offerta. L'erede di tante richieste, alla ennesima domanda decisiva, ha annunciato, dopo tempo, la sua risposta definitiva tramite una società di fornitura di servizi WADSL (wireless ADSL), tale "Connectivia S.r.l." (www.connectivia.it). Il Provider di servizi senza fili, come ama definirsi, si è occupato di coprire integralmente il centro storico di Sant'Egidio attraverso le sue antenne radio, e di chiarire, attraverso il suo Presidente, direttamente i motivi di tale scelta e i suoi prezzi concorrenziali alla gente presente al convegno. Un segnale trasmesso in modo chiaro ed efficiente che pare sia stato da forte monito ai giovani abitanti del luogo, ma anche a quei professionisti che desidererebbero utilizzare internet per il proprio lavoro traendone guadagni. La connessione wireless della "Connectivia S.r.l." è ora disponibile anche per le adiacenti frazioni di San Lorenzo, di Quarto e di Orta Loreto di Sant'Egidio del Monte Albino, nonchè per le aree limitrofe. La popolazione santegidiana, tutta, si ritenga avvisata. 26/09/2008 Cultura ed Eventi:Sant'Egidio del Monte Albino e VivaCultura Ed. 2008:unione perfetta!26 settembre 2008 - Sant'Egidio de Monte Albino(SA)_Ci si ritrova spesso a passeggiare tra le vie del centro storico di Sant'egidio del Monte Albino a tarda ora, per far ritorno a casa in quelle sere fredde di fine settembre che gelano mani e volto se non si è coperti abbastanza. Ed il vento che tira, alla luce dei lampioni. Mentre una carta ti rotola davanti, in quei momenti ti ritrovi per cinque splendidi minuti a riflettere, senza che nessuno ti porti via il tuo tempo e la tua memoria. E' una sorta di fase iniziatica, nonostante il ritorno verso casa sia prossimo. Ma è una fase ricca di espedienti, in cui idee e concezioni ti si rivolgono come mai successo prima. E' ormai passato il confronto diretto con l'alter, l'altro essere, quello specificatamente sul palco. Ora riesci a capirlo, ad analizzare la sua oralità, a saper metabolizzare i suoi discorsi con gli strumenti che hai sempre usato. E' il nuovo, per la precisione, ad insegnarci sempre qualcosa, integrando i sè quei valori e quelle valenze caratteristiche dell'uomo sulla scena. La sensazione, dunque, durante la passeggiata del ritorno, non è quella di spaesamento, se si conosce l'interprete dell'animo dell'uomo che salirà sul palco durante la quarta edizione di VivaCultura, nell'anno 2008. Ospiti illustri e menti geniali, presentati dalla professionalità di Riccardo Christian Falcone e di Marsia Lamberti in collaborazione con l'Assessore alla Cultura Lucia Albanese, hanno riscaldato le fredde serate settembrine in un contesto ambientale da piccola "Mantova della Letteratura", ovvero quello del Palazzo Ferrajoli della Fontana. All'aperto, tra gli stucchi settecenteschi, pregevoli per rilevanza artistica e culturale, e la cornice soprastante dei Monti Lattari, la voce-guida dei conduttori ha collaborato alla presentazione di otto diverse serate a tema, con ospiti provenienti da tutte le parti d'Italia. Tale è stata, in un momento semiserio di una serata, la simpatia e la disposizione goliardica di un genio del teatro, Pippo Franco in arte e all'anagrafe, nel presentare la sua nuova pièce teatrale "Prenda niente tre volte al giorno". Facezie raccontate di illustri personaggi storici, tratte dalla sua succosa raccolta di strafacioni, cognomi, insegne e annunci comici nei suoi libri dai titoli un pò anomali "Prenda niente tre volte al giorno"(2002) e "Qui chiavi subito"(2006), editi da Mondadori. Un nuovo personaggio-uomo, alla maniera di Henry James, come non si è abituati a considerarlo, dal momento che la malata coscienza classificatrice suole generalmente, definitivamente e irrimediabilmente incasellare la sua verve straordinaria nella Compagnia del Bagaglino o tra i primi film della Commedia Erotica all'italana. E, invece, ecco il monologo dall'afflato lirico, colto, che invita alla riflessione, che non mai cade nella banalità, ma che, talvolta, scende per un attimo al mai basso livello satirico della battuta di spirito o della barzelletta(raccontata solo come lui sa fare), per poi "riprendere il volo". Spettacolo completamente entusiasmante, anche nonostante il vento freddo. Ma rabbrividisce, ancor di più, pensare alla figura del Tenente dei Carabinieri Marco Pittoni, raccontata in un'altra delle tante serate di VivaCultura 2008:lo stacco diviene impensabile, ma indispensabile! Morto tragicamente a giugno scorso, il racconto del P.M. di Nocera Inferiore(SA), il dott. Amedeo Sessa, ha poco di quell'affabulazione dei testi drammaturgici redatti appositamente per la recitazione. Il "cambio di scena" di VivaCultura, stavolta, impone mistero e lacrime al ricordo di uno straordinario uomo al servizio dello Stato Italiano, ricordato per le sue gesta anche da Simone Di Meo, scrittore e blogger di professione che fa delle sue parole l'unica arma contro l'impero della criminalità organizzata. Dalla figura del Tenente scomparso alla spiegazione dell'invisibile sovrastruttura economica della Camorra campana, il discorso si fa ricco e denso di commozione, terminato in lunghi applausi scroscianti. E allora il pubblico interessato fa di nuovo sold-out, nonostante gli spettacoli serali siano tutti in forma gratuita. L'appuntamento con VivaCultura 2008 diventa, in pratica, "L' "appuntamento al teatro, e l'intrattenimento settimanale delle 20.30 tramuta, dunque, in un habitué per il popolo santegidiano, e non solo. La platea sentitamente ringrazia. 17/07/2008 Cultura ed Eventi:Lida Viganoni nuovo Rettore dell'Istituto Universitario Orientale17 luglio 2008 - Napoli_Accadeva circa un mese fa:Lida Viganoni è il nuovo Rettore dell'Istituto Universitario Orientale. Ex-docente di Geografia Urbana del Mediterraneo, croce e delizia di tantissimi studenti universitari. Eletta con 206 voti su un totale di 256 votanti, è la prima donna a ricoprire questo incarico fra tutti gli atenei della Campania, terza in Italia dopo il Rettore dell'Università di Udine e dopo il Rettore dell'Università per gli Stranieri di Perugia. "Sia per la conoscenza della macchina universitaria, sia per le competenze professionali e manageriali, Lida Viganoni è la persona più idonea a ricoprire questo incarico" - ha detto l'ex-rettore dell'ateneo partenopeo Pasquale Ciriello che, visti gli impegni da deputato del Partito Democratico, ha preferito la politica alla guida di un'università prestigiosa. Dietro le quinte, restano gli studenti con le loro tante domande ed i loro inconfessabili dubbi. Si spera, infatti, che possano ricevere sempre un alta qualità per quanto riguarda la formazione universitaria, perno principale della vita di uno studente prima di un probabile e futuro lavoro; si spera che si possano stanziare sempre più fondi perquanto riguardano la Ricerca, gli Studi, la Cultura, ma soprattutto le Risorse Umane che trattino simili materie; si spera, infine, di ridurre quel sottile fil rouge che lega studenti e docenti universitari, i primi con l'intezione di crearsi una carriera dal nulla o quasi, e i secondi orgogliosi della propria condizione e del proprio status sociale, tale, talvolta, da consentire loro di tenere a debita distanza anche semplici matricole. La speranza, infatti, è quella di utilizzare l'Istituzione "Università" innanzitutto come uno strumento di formazione e circolazione attiva di vari saperi, ma soprattutto di unione di persone, di idee, di progetti, di menti anche con un pò di sano divertimento, e non solo come un luogo di elezione personale o di prepotente sopraffazione culturale degli uni sugli altri. Seguendo l'ottimismo, un luogo dove salti una volta per tutte l'antinomia Docente-Studente, e si apra la via verso una nuova figura intermedia, meglio conosciuta come "Scholar", studioso. 15/07/2008 Cronaca Locale:Sant'Egidio del Monte Albino, un'isola felice?14 luglio 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Il problema rifiuti in Campania è da considerarsi come un neo per tutto il territorio italiano. Un problema che difficilmente viene gestito anche da tanti politici che talvolta tentano di utilizzare elementi quali la forza e l'orgoglio, sia come spauracchi contro l'eventuale deregolamentazione messa in atto da un Decreto Legge hic et nunc, sia poi per proteggere l'immagine di uno pseudo-senso dello Stato attraverso l'uso dell'Esercito Italiano nelle discariche. In tutti i casi, l'emergenza rifiuti in Campania continua, soprattutto nel torrido luglio. A farne le spese, come sempre, i poveri cittadini campani, che, presi talvolta dalla disperazione, dubitano a chi potrebbero rivolgersi per una nuova e celere soluzione al futuro dei propri figli:lo Stato, la Criminalità Organizzata o San Gennaro? Rimasti attoniti soprattutto sono stati i cittadini santegidiani della provincia di Salerno. Si sono visti recapitare quest'oggi, infatti, nelle proprie case un'urgente ordinanza comunale protocollata con data 14 luglio 2008 e firmata dal nuovo Primo Cittadino Nunzio Carpentieri. Attraverso un avviso, questi esortava tutta la popolazione a riporre la frazione organica umida in appositi sacchetti biodegradabili in dotazione dell'ufficio Nettezza Urbana di Sant'Egidio del Monte Albino(SA). Il motivo lo si legge chiaramente:"A causa delle difficoltà incontrate per lo smaltimento dei rifiuti". Una frase che contemporaneamente potrebbe sostenere tutto e niente. Stupefatta più che incuriosita, la gente si è trovata da subito per strada per esorcizzare l'amletico dubbio. Ma nessuno sapeva, nessuno era stato informato preventivamente circa la affrettata decisione del Sindaco. Nello stesso momento, ma altrove, in via Ugo Foscolo, il maggiore Giovanni Caturano insieme ai suoi uomini del reparto del Nucleo Operativo Ecologico dell'Arma dei Carbinieri eseguiva le ordinanze di custodia cautelare a danno di tre medici della nota azienda che effettua analisi alimentari, ambientali, agricole e industriali: la EcoScreening S.r.l. . Grazie alla operazione denominata "Carte False", i tre arrestati sono il titolare del laboratorio di analisi Raffaele Giorgio, 55 anni, e due suoi dipendenti:Patrizia Laudisio, 30 anni, e Pasquale Velleca, 41 anni. Il laboratorio è stato sequestrato mentre i tre hanno ottenuto gli arresti domiciliari a causa del rilascio di false certificazioni ai fini dello smaltimento di rifiuti speciali. Le aziende interessate, anch'esse regolarmente perquisite, pagavano un compenso minore per avere la necessaria certificazione anzichè seguire l'iter previsto dalla Legge. Un altro profano capitolo di questa saga infinita che si mescola al sacro dei festeggiamenti nel cuore di Sant'Egidio del Monte Albino in onore di San Nicola di Bari e di SS.Maria delle Grazie per una festa patronale ogni anno tanto attesa, svoltasi proprio in questi giorni. Insomma, un interminabile romanzo-fiume. Neanche quest'ultimo risparmiato, purtroppo, dal momento che ad essere smaltiti erano anche i fanghi provenienti dai vari depuratori della Campania, svessati poi successivamente come rifiuti ordinari in anonimi campi agricoli o addirittura mescolati ad altre sostanze ed utilizzati come fertilizzanti. Nel frattempo, tra balli e sollazzi, si continuava a festeggiare allegramente la festa patronale! 25/04/2008 Politica Locale:Nunzio Carpentieri, nero su bianco.10 aprile 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Proprio come un treno in corsa, il candidato alla Carica di Sindaco Nunzio Carpentieri ha travolto di nuovo, ancora una volta, la folla dei partecipanti presenti all'incontro che si è tenuto nel giorno 10 aprile 2007 in piazza Giovanni Paolo II a Sant'Egidio del Monte Albino(SA). In una serata alquanto uggiosa, le proposte sono piovute tante quanto le gocce di pioggia che cadevano dal cielo plumbeo su una platea interessata e curiosa. I suoi Candidati Consiglieri, attraverso un breve intervento, hanno ribadito senza esitare la loro compartecipazione, a questa nuova avventura politica. Tipico, infatti, è l'esempio del candidato Consigliere Comunale dott. Massimo Vicidomini, il quale ha espresso il desiderio di impegnarsi in modo diverso, in modo nuovo, rispetto al periodo in cui finora ha rappresentato parte dell'opposizione comunale di minoranza. A tal proposito e all'indomani del voto, Vicidomini, conscio del suo gruppo eterogeneo ma di professionisti affermati, ha voluto tutelarsi e garantire ai suoi concittadini la coesione e la coerenza che promettono. In tutti i casi l'ottimismo ed il progressismo, quelli della Lista Carpentieri Sindaco, serpeggiano anche attraverso le parole dell'uomo partita che pervadono la folla. Il progetto di Nunzio Carpentieri, infatti, oltre a quello di un nuovo campo di calcio a cinque adiacente alle Scuole Elementari in via Giuseppe Mazzini, si traduce a Sant'Egidio del Monte Albino principalmente in un particolare appello ai tantissimi giovani della Pro Loco:quello di lavorare insieme per un unico Centro Storico, quello di una nuova intesa tra l'amministrazione comunale e quella libera associazione da anni tesa alla rivalorizzazione di un territorio con potenziali attrazioni turistiche. Applaudita la richiesta di sinergia utile alla rivalutazione del Centro Storico da parte di Nunzio Carpentieri. 11/04/2008 Politica Locale:Roberto Marrazzo, l'impegno continua.11 aprile 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Conscio della campagna elettorale in corso, l'avvocato Roberto Marrazzo, Sindaco in carica della città di Sant'Egidio del Monte Albino(SA), ha pensato bene di mettere in evidenza gli obiettivi che ha perseguito con tenacia durante il suo mandato amministrativo durato dieci anni, dall'anno 1998 al 2008. Agli occhi dei suoi concittadini, il risultato finale è un ultima infrastruttura comunale: un Parco Urbano per la precisione, che va ad aggiungersi alle opere di cui l'avvocato sembra andare fiero. Il Parco per l'arte, tale è il nome, è ubicato in via Raffaele Falcone a Sant'Egidio del Monte Albino(SA), e sembra incorporare tutti quegli elementi che Roberto Marrazzo ha voluto donare ai suoi concittadini in questi lunghi dieci anni. "Troppe piazze dice qualcuno, - così ribadisce l'attuale Sindaco - ma gli ricorderei la Sant'Egidio del 1998 priva di spazi dove potersi incontrare e socializzare". E questo i giovani lo sanno bene. Se la piazza normalmente è elemento utile di socialità, un Parco urbano, come in questo caso, ha un valore aggiunto. Ed il Parco in questione, rispetto ad una piazza ordinaria, oltre a racchiudere l'elemento naturale, contiene implicitamente ed esplicitamente anche ingredienti essenziali quali l'Arte e la Cultura che Marrazzo, attraverso manifestazioni per la sua città quali Vivacultura, non ha mai emarginato dal suo programma politico. Le prossime serate estive potrebbero, in tal caso, essere trascorse diversamente! Si prevedono, per l'appunto, manifestazioni ed eventi culturali nel nuovo Parco che sarà inaugurato il giorno 11 aprile 2008 alle ore 19. Se non tutti i cittadini potranno essere presenti all'evento, il Sindaco in carica ha pensato bene ad inviare, attraverso posta ordinaria, un opuscolo informativo intitolato non a caso "Solo per la mia Città, 1998-2008", un catalogo di tutte le opere svolte dal 30 novembre 2008 fino ad oggi. Inclusa anche la descrizione del suddetto Parco per l'Arte, dall'opuscolo sembra trasparire sia la forza che il coraggio di un uomo che ha cambiato radicalmente la Città in cui vive, illustrando, ad onor di causa, Passato e Presente di un vecchio borgo di provincia. La costruzione di molte infrastrutture avvenuta nella città santegidiana è un dato di fatto, ma lo stampato gli permette ancora una volta di entrare nelle case della sua gente, di renderlo vivo, e, obiettivo primario di Roberto Marrazzo, memorabile per l'impronta lasciata e l'importanza eccezionale. Se l'impegno di Roberto Marrazzo non può continuare a causa delle due legislature terminate, probabilmente ha voluto rassicurarsi qualcuno che lo continuasse per lui:"Sono convinto di consegnare al mio successore una comunità in grande crescita che ha ancora notevoli potenzialità di sviluppo da coltivare ed incrementare", ha scritto l'avvocato e il Sindaco. Avendo seguito poi tra le centinaia di persone la celebrazione della nascita del nuovo Parco urbano, è possibile ora consultare anche le foto della cerimonia di Inaugurazione del Parco per l'Arte, scattate per l'occasione nel giorno dell' 11 aprile 2008. E di seguito, l'intero documento audio dell'intervento del Prof. Gerardo De Marco, ospite graditissimo dell'evento, e poi dell'attuale Sindaco di Sant'Egidio del Monte Albino(SA), l'avvocato Roberto Marrazzo. Collegamento: http://cid-2c9e4c700db2ca3e.skydrive.live.com/self.aspx/Pubblica/Roberto%20Marrazzo_11%20aprile%202008%20-%20Parco%20per%20l|4Arte_Sant|4Egidio.wmv 09/04/2008 Politica Locale:Nunzio Carpentieri, aria di cambiamenti.06 aprile 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_La voce sicura di Nunzio Carpentieri ha riecheggiato nel giorno del 06 aprile 2008 nella piazzetta principale di Orta Loreto di Sant'Egidio del Monte Albino(SA)davanti a circa trecento persone che ascoltavano. Serata fredda nonostante il clima di calorosa presenza di tutta l'équipe generale dei candidati a Consiglieri Comunali, presente come sempre. Ad introdurre la serata, proprio la squadra di Nunzio Carpentieri. Il futuro sembra differente. Il nodo potrebbe ritrovarsi direttamente nei termini utilizzati dall'esponente principale della lista "Carpentieri Sindaco", il quale, durante l'incontro con i cittadini della frazione Orta Loreto, ha reso noto le ragioni di una sua scelta di correre da solo, e per di più non con una squadra ex novo: valorosi e coraggiosi professionisti al servizio pubblico. Inoltre, una pioggia di promesse ha invaso letteralmente tutti i presenti: nuovi cambiamenti in vista, quali nuove infrastrutture(campi di calcio, piazze, scuole)per la comunità; il disbrigo di questioni calde quali l'arteria a scorrimento veloce alternativa a via Nazionale che dovrebbe attraversare l'intero centro urbano di Orta Loreto nonostante la presenza di scuole, piazze, chiese; un nuovo protocollo d'intesa con gli amici industriali ortalorensi per una frazione più vivibile e meglio condivisa tra cittadini e imprenditori per un neo centro urbano, ritenuto talvolta troppo distante dal suo capoluogo, Sant'Egidio del Monte Albino. Segue l'audio dell'incontro del candidato alla carica di Sindaco Nunzio Carpentieri con i cittadini tenutosi il giorno 06 aprile 2008 in piazza Eduardo De Ruggiero a Orta Loreto di Sant'Egidio del Monte Albino(SA), connettendosi al collegamento ipertestuale qui di seguito: http://cid-2c9e4c700db2ca3e.skydrive.live.com/self.aspx/Pubblica/Nunzio%20Carpentieri_Incontro_06%20aprile%202008.wmv 02/04/2008 Politica Locale:Nunzio Carpentieri, il programma punto per punto.31 marzo 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Verba volant, scripta manent. Dev'essere stato questo il motto della lista "Carpentieri Sindaco", di cui il candidato alla carica di Primo Cittadino è Nunzio Carpentieri. Il probabile futuro Sindaco della città di Sant'Egidio del Monte Albino(SA) ha pensato di redigere, in forma scritta, anche un programma amministrativo per gli anni 2008-2013, intitolato "La Fabbrica". Non una bozza scritta di getto, ma un programma di ragione e passione, come citato nella sua Prefazione. Quindi, nelle prossime righe, si riportano a grandi linee i punti essenziali che lo contraddistinguono.
Il Programma e le sue linee essenziali - Opere pubbliche e Gestione del Patrimonio - Sant'Egidio Capoluogo:1.Ripavimentazione dell'intero tracciato viario e riqualificazione del Centro Storico e dei Cortili.
2.Realizzazione del parcheggio in via Leopardi.
3.Sistemazione dello spazio retrostante la cappella Santa Maria delle Grazie.
4.Istituzione dello "Sportello per l'Europa".
5.Terzializzazione della gestione delle strutture di proprietà comunale adibite a impianti sportivi.
- Urbanistica:
Riordino generale del territorio interessato attraverso l'adozione del Piano Urbanistico Comunale da raccordare al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Varo di un Programma Integrato di Riqualificazione per delocalizzare le industrie presenti e riqualificare il il tessuto urbanistico, edilizio e ambientale della frazione San Lorenzo.
- Politiche Sociali e Giovanili:
Riattivare tutti i servizi, in particolare il sostegno ai disabili, l'assistenza domiciliare agli anziani, l'animazione estiva, il recupero scolastico e l'attività sociale in favore dei minori, i soggiorni climatici per gli anziani, il Progetto "Protagonisti d'Argento" e istituire la figura del "nonno ambientale". Per i giovani, promuovere il Servizio Civile Volontario. Valorizzare il forum dei giovani. Ripristinare lo sportello comunale "InformaGiovani".
- Politiche Culturali e Scolastiche:
Sostenere le Pro Loco nella realizzazione della manifestazione "I Cortili della Storia" e istituzionalizzare insieme alle associazioni la Festa del Carnevale in modo da renderla un evento e un marchio. Il Centro di Quartiere dovrà costituire sempre di più un centro di iniziative teatrali e musicali e una possibilità per tutti di accedere gratuitamente alle stazioni di lavoro informatiche.
- Ambiente:
Spazio al reperimento di fonti di energia rinnovabile, in particolare l'installazione di impianti fotovoltaici su tutti gli impianti di proprietà comunale, nonchè sull'impianto di pubblica illuminazione. Saranno rafforzate le intese con il Consorzio di Bacino SA1 e attivate serie campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata.
- La Macchina Amministrativa:
Realizzazione dell'Albo Ptretorio on-line. Il controllo e la sicurezza saranno rafforzati, con l'assunzione a termine e a tempo parziale di agenti di Polizia Locale per esigenze di carattere stagionale e con l'installazione delle apparecchiature necessarie per la videosorveglianza delle strade nei punti ritenuti nevralgici.
- Tributi:
Per quanto riguarda l'imposta Comunale sugli Immobili ridurremo al minimo l'onere per i proprietari di prima e unica casa e applicheremo l'esenzione dell'ICI per le giovani coppie che acquistano un immobile con un mutuo, e per gli anziani ultra 65enni con reddito insufficiente.
- Turismo:
Sarà realizzato un logo turistico e predisposto un piano di marketing turistico, comprendente la catalogazione delle risorse offerte dal territorio e dei prodotti locali e costituito un apposito Comitato composto da rappresentanti di enti, di associazioni e della comunità, con funzioni di formazione, di marketing territoriale, di comunicazione di monitoraggio e di ricerca. 26/03/2008 Politica Locale:Roberto Marrazzo, le ragioni di una scelta.26 marzo 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Il "tormentone Carpentieri" ha creato sgomento e incredulità tra molti cittadini della città di Sant'Egidio del Monte Albino(SA), i quali si vedranno ora davanti a due scelte concrete:votare o astenersi. Non presenti liste elettorali d'opposizione, all' Election Day non appena raggiunto il quorum del 50%+1 delle preferenze al voto, Nunzio Carpentieri potrebbe essere già Primo Cittadino insieme alla sua squadra di Consiglieri Comunali. Le ragioni di una scelta da parte dell'ancora Sindaco in carica Roberto Marrazzo, quelle appunto del suo astensionismo, arrivano nel momento giusto: si commenta una contrapposizione, esplicata più volte con parole dure, tra una sana e robusta politica diretta per dieci anni dall'attuale Sindaco, contro il marcio che governerà questo paese. Un manifesto di color giallo, affisso su tutti i muri della città per attirare l'attenzione di passanti, interessati agli sviluppi della politica o semplici curiosi. Un libello piuttosto pungente, di cui si riportano, per amore dell'obiettività, sia una copia dell'insegna, sia il testo integrale.
Cari cittadini,
ritengo doveroso chiarirVi le ragioni reali che, al di là di pettegolezzi vari e ricostruzioni fantasiose, mi hanno indotto a non presentare una lista per le elezioni comunali del 13 e 14 aprile. Occorre distinguere tra gli eventi concitati verificatisi nella mattinata di sabato(ultimo giorno per il deposito delle liste) e quanto accaduto negli ultimi mesi.
Sabato mattino al momento degli ultimi adempimenti a liste completate e a firme di sottoscrizione raccolte, un candidato ha ritirato la propria disponibilità ad essere inserito in lista determinando anche il frettoloso ritiro del candidato Sindaco.
Così a poco tempo dall'orario di scadenza per la presentazione della lista e sotto l'onda di ulteriori ricatti dell'ultima ora, ci siamo trovati davanti ad un bivio: presentare ugualmente una lista con un candidato Sindaco improvvisato oppure dignitosamente rinunciare anche alla luce di quanto accaduto nei mesi precedenti.
Proprio quanto accaduto nei mesi e nei giorni precedenti merita un'accurata riflessione.
Tra mistificazioni, tradimenti e pasticciacci vari è stata consumata un'indegna e vergognosa caccia alla mia persona.
Il candidato Sindaco, ancora ad oggi membro della "MIA" maggioranza, solo su mia sollecitazione meno di un mese fa mi comunicava che non potevo continuare a servire la città da Consigliere Comunale.
Si scopre poi che su questa "ESCLUSIONE" ha lavorato da mesi per comporre la sua lista facendo imbarcare su questa novella "Arca di Noè" maggioranza ed opposizione, fascisti e comunisti, PD e PdL, giovani e vecchi.
Un'insalata mista di pessima qualità o in maniera più edulcolorata, un governo di salute pubblica che sarebbe stato giustificato solo in presenza di un Comune in preda ad una grave crisi istituzionale e morale e non certo per un Ente mai lambito da indagini giudiziarie, con i conti a posto, con risultati notevoli nel campo delle opere pubbliche, dei servizi sociali, della cultura, dela raccolta differenziata e presieduto da un Sindaco che nel corso del suo mandato a rinunciato in favore della Comunità ad oltre Euro 200.000,oo di indennità spettantegli per legge.
In questo contesto i tentativi di composizione della lista e dell'individuazione del candidato Sindaco sono stati resi difficili da questo clima di caccia alle streghe, da riferiti episodi di intimidazione e dai bastoni tra le ruote frapposti da chi cercava di rifarsi una verginità a livello locale.
Solo il grande senso civico di un gruppo di coraggiosi uomini e donne, che ringrazio con grande affetto, aveva consentito la predisposizione di una squadra che con dignità poteva contrapporsi alla lista Nocera - Carpentieri.
Ma gli ultimi episodi verificatisi sabato scorso hanno scosso il difficile e labile equilibrio raggiunto e così abbiamo convenuto con grande senso di responsabilità di non presentare la lista.
Sono e siamo tutti consapevoli della gravità di una simile determinazione che priva i cittadini del diritto di scelta, che mortifica il confronto democratico e la partecipazione, ma era giunto il momento di dimostrare che non vi erano interessi personali da salvaguardare o attaccamento alle poltrone.
Mi auguro infine, ma nutro qualche dubbio che i candidati al Consiglio Comunale escano dalla logica della politica "contro qualcuno" per proporre invece idee e soluzioni tali da far continuare la crescita economico-sociale del Comune di Sant'Egidio avviata in questi dieci anni dall'Amministrazione da me presieduta.
IL SINDACO
Avv. Roberto Marrazzo 25/03/2008 Politica Locale:Nunzio Carpentieri, già Primo Cittadino.23 marzo 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_In Roma antica, un comizio era un'assemblea popolare convocata a scopo elettorale o legislativo. Ancora oggi, un comizio è un'adunanza popolare di natura politica o sindacale, in cui uno o più oratori illustrano i programmi del partito o gruppo di appartenenza o intervengono su temi di attualità. Un comizio sì, perchè tale può definirsi quello tenuto da Nunzio Carpentieri il 23 marzo 2008 a Sant'Egidio del Monte Albino(SA) presso l'Hotel Degli Amici in via Orazio. Il primo incontro. A far da cornice, il giorno di Pasqua. Reduce la politica locale dalla presentazione di un'unica lista per Sant'Egidio del Monte Albino(SA), il candidato alla carica di Sindaco ha trovato la sua strada solo in discesa: l' Election Day è stato anticipato al 15 marzo 2008, termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali al Comune di città. In un clima di festa, più politica che religiosa, Carpentieri ha raccolto l'applauso di quasi settecento santegidiani. La loro accoglienza è stata fondamentale per un uomo che ha ribadito in un'ora concetti di onestà e umiltà, di amore per la città e gratitudine verso i suoi cittadini. Rimane deluso, a questo punto, chi aveva dubbi sul prossimo Primo Cittadino, sull'attesa del nuovo candidato a Sindaco presentato da casa Marrazzo, chi credeva fino in fondo in una lista elettorale e rivoluzionaria guidata da Alfonso Tortora. La risposta è arrivata da un uomo che ha voluto incontrare i propri concittadini, un uomo del popolo che parla lo stesso linguaggio del popolo, traducendone le sofferenze e le richieste. Un fatto rimane certo: non essendoci liste elettorali d'opposizione, il giorno 14 aprile, non appena raggiunto il quorum del 50%+1 delle preferenze al voto durante lo scrutinio finale, Nunzio Carpentieri potrebbe essere già eletto Primo Cittadino insieme alla sua squadra di Consiglieri Comunali. 05/03/2008 Politica Locale:Alfonso Tortora, nulla di nuovo!04 marzo 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Dopo una settimana, si riescono a metabolizzare meglio alcuni discorsi politici, alcune scelte, alcune opinioni personali. Spremere le meningi, talvolta, non serve per avere presto la soluzione. E ancor più i consensi politici. E questo Alfonso Tortora lo sa bene. Il suo intervento del 04 marzo 2008 davanti alla platea della Pro Loco di Sant'Egidio del Monte Albino(SA) ne riconferma le posizioni già espresse una settimana prima:scelte salde, è il caso di dire, per partito preso. Nessuna coalizione, nessun accordo con l'avv. Roberto Marrazzo o con Nunzio Carpentieri. "Nè in passato, nè ora, non faccio politiche da Palazzo!", aggiungerebbe semplicemente lo stesso Tortora, probabilmente per motivazioni politiche e idealistiche, ancor più che personali e utopiche. Ma attraverso la sua scelta mirata, egli subisce continuamente un calvario senza eguali. I suoi adepti non riescono a comprenderlo e gli si sferzano contro con parole dure. Non accetterebbero mai un'altra amara sconfitta alle prossime elezioni politiche e comunali. Pertanto, per un buon 95%, la sua fazione politica si è incentrata sull'idea di nuovi patti esterni, sostenendo l'urgente necessità di nuove alleanze politiche: Pasquale e Roberto Marrazzo?Le porte non sono ancora del tutto chiuse per i confronti. E Casa Marrazzo potrebbe di colpo chiedere di essere adottato nelle file della Pro Loco. Tortora deve tener conto anche di questo. Pur rimanendo amareggiato e deluso da chi gli è stato più vicino in questi ultimi anni di reale alternativa politica al paese, ha affrontato a viso scoperto il suo stesso gruppo, e dopo aver stilato vari punti, ha di nuovo esplicato meglio i motivi che già aveva sostenuto qualche settimana addietro:alla fine, Tortora ha mostrato le sue carte, quelle che presenterà prossimamente anche per la sua candidatura a sindaco di Sant'Egidio del Monte Albino. D'altronde, Tortora, non chiede solo un pò di più fiducia da parte del popolo santegidiano?The Show must go on, lo spettacolo deve continuare, anzi:è appena iniziato. 01/03/2008 Politica Locale:Alfonso Tortora, rivoluzione in sordina?26 febbraio 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Una Rivoluzione non si fa in un giorno. E neanche in un'ora di discussione con gli elettori. Vi devono essere maturati anni di esperienze e opinioni, anni di consapevolezza e saggezza politica insieme. E tutti questi elementi dovrebbero confluire hic et nunc, al posto giusto e nel momento giusto. L'unico fattore di rischio di una Rivoluzione può restare una frangia debole e ormai stanca di lottare per un reale cambiamento radicale. La risposta non si è fatta attendere: il dott. Alfonso Tortora, ago della bilancia tra il sindaco uscente e Nunzio Carpientieri nei face-to-face politici degli ultimi giorni. Ma probabilmente Tortora è ancora un uomo del vero popolo santegidiano, uno umile davvero, un amico di tutti. La XI Edizione de "I Cortili della Storia", curata e organizzata principalmente da lui, risente ancora delle serate settembrine, del calore della sua gente, della terra a cui appartiene, le cui eco ristagnano sulla stampa locale per tempo e di cui non si parla d'altro nei mesi successivi. L'evento è stato sempre curato dalla Pro Loco di Sant'Egidio del Monte Albino, di cui Tortora è ancora l'attuale presidente. Ma si sa:l'impegno politico è ben altra cosa. E la politica, talvolta, è puro cinismo, puro arrivismo personale, obbediente anch'essa, come la pubblicità, ad un suo sottocodice di settore, dove tutto è vero e falso nello stesso istante. Ma il 26 febbraio 2008, Tortora ha spiazzato i suoi vecchi amici ed fatto una scelta mirata:correre da solo. Se la strada della conciliazione non è stata ancora trovata, Tortora attuerà i suoi ideali politici in soliloquio, nonostante i continui scontri con gli esponenti della sua stessa fazione politica, quegli abitanti santegidiani che l'hanno sempre venerato, quei lavoratori instancabili delle Edizioni de "I Cortili della Storia", quella gente della Pro Loco che da sempre lo osanna. Sarebbero stanchi di veder perdere il loro presidente alle prossime elezioni politiche, ancora una volta. "Io ho dei sogni in politica, una politica nuova", risponderebbe sorridendo Tortora:una rivoluzione in sordina?Politica romantica? Se il suo ego diviene fondamentale, è anche giusto sapere che a volte non tutti i sogni diventano realtà, e soprattutto, non tutti gli ideali politici. E d'altronde il detto francese "Non sono d'accordo con te, ma darei la vita per poterti permettere di affermare le tue opinioni" non era del tutto sbagliato:non fu un philosophe come Voltaire, durante il periodo illuminista e un pò prima del Romanticismo, a sdoganare le barriere di un nuovo cosmopolitismo europeo e di una nuova politica illuminata degli Stati Assoluti? Alfonso Tortora non ama confondere e confondersi propinando idee d'altri, neanche quando cita un passo tratto da un libro dello scrittore siciliano Andrea Camilleri, "Il re di Girgenti", in cui si racconta di un gruppo di insorti rivoluzionari agrigentini che tentò, senza peraltro riuscirvi, di sopraffare lo stato sabaudo al potere per riprendere il controllo della città:il tentativo fallì a causa della mancanza di un realistico programma politico privo di sbocchi positivi. Tornando ad oggi, la storia è un pò cambiata:probabilmente, la più grande scelta di Tortora non è stato anche il suo più grande errore?Al momento, la sua strada sembra solo in salita. 27/02/2008 Politica Locale:Roberto Marrazzo, politico tuttofare?24 febbraio 2008 - Sant'Egidio del Monte Albino(SA)_Tra le tante voci del coro, a volte la propria sembra di stonare od essere semplicemente una storpiatura. La politica, si sa, è fatta di discorsi, di parole, di argomentazioni, di aribitrarietà. Talvolta il referente lessicale trova male il suo connotato semantico. Ma questo è un altro discorso. Talvolta capita anche di chiedere ad una persona come lui qual è l'esatta mole di lavoro che dovrà sostenere e capita che ci si ritrovi davanti a risposte del tipo:"Qui se non faccio tutto io, chi lo fa per voi cittadini?", seguite da un nevrotico sorriso. Probabilmente nel ribadirlo in pubblico, il primo incontro con i cittadini del 24 febbaio 2008 non poteva che essere organizzato dal Sindaco in carica della città di Sant'Egidio del Monte Albino(SA), l'avvocato Roberto Marrazzo. Sindaco sì, ma ancora per poco. I suoi due mandati consecutivi non gli permetteranno, infatti, di risalire al trono, ancora una volta. Ma, duro a resistere, l'avvocato 'tuttofare' esce da un portone con la speranza di rientrare da una porta sul retro. La figura di Consigliere ora lo affascina, pronto com'è ad immischiarsi nelle vicende politiche e non del suo Comune d'origine, proprio come ha fatto finora. D'altronde, non è stato lui stesso ad affermare che neanche l'emozione di diventare un futuro parlamentare poteva essere paragonata a quel sentimento di amore per la sua città sentito quale Primo Cittadino?Fatto sta che intavolare un discorso con i cittadini significa anche sedersi e parlarne apertamente con quest'ultimi, ma non necessariamente scoprirne le carte come in questo caso. Per l'occasione, il tavolo di discussione con i partecipanti utilizzato per l'incontro che ha curato l'evento è stato di ben sette posti, con tanto di bottiglia d'acqua per ogni singola postazione, come si usa in queste circostanze. Ma se ci si attendeva la presentazione della nuova squadra politica, di destra occorre ricordare, tanti sono rimasti delusi in tal senso. Unico dirigente politico, unico stringimani senza sosta, unico regista e presentatore della serata è stato lui, il Sindaco uscente. Peccato, però, che spesso eloquenza ben curata e contenuti non vadano sempre di pari passo:perno del discorso e pomo della discordia, lo scontro con il vice-sindaco Nunzio Carpentieri(UDC, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro):eliminati tutti i dubbi, esso c'è stato, ma non ne sono stati chiariti i motivi ai presenti. Analogie con il rapporto Casini-Berlusconi a livello nazionale?Sembra probabile. Il matrimonio politico finito con Carpentieri è un segno di discontinuità, di rottura definitiva. In giorni di confronti politici, quest'ultimo probabilmente presenterà la sua squadra, spavalda e pronta a ri-sdoganare il già più volte espugnato comune, come aveva già fatto con il suo ormai ex-amico. Ma Roberto Marazzo non resterà a guardare:l'arma della sua umiltà potrebbe ristabilirlo al potere, questa volta da braccio destro, è il caso di dire, di un nuovo candidato alla carica di Sindaco di cui non si sa ancora nè il nome, nè il volto. Vox populi lo descrive come un asso nella manica, una donna per la precisione che, nel caso di vittoria alle prossime elezioni comunali, dovrebbe ereditare il programma dei dieci anni di potere di quel sindaco, volto alle nuove infrastrutture pubbliche, volto alle manifestazioni culturali per la sua città, volto alle soluzioni di alcuni problemi. Nulla di certo per ora. Per il momento la fiducia da parte del popolo è completa. Si attendono ancora dei concetti considerevoli per la presentazione di un nuovo piano politico ed economico. 12/01/2008 Valentino"[...] E perché non la morte, piuttosto che una vivente tortura?Morire è come esser messi al bando di sè medesimi. Silvia è un altro me: bandirmi da lei è esiliar me da me stesso: mortale esilio!Qual luce è luce, se non per veder Silvia? Qual gioia è gioia, se Silvia non mi è vicina? O se non altro poter pensare che mi è vicina, e godere almeno il riflesso della perfezione? Se una notte Silvia non mi è vicina, non ha armonia il canto dell' usignolo; se un giorno non contemplo Silvia, quel giorno non esiste per me. Ella è l'essenza stessa di me ed io non sono, se quel suo dolce influsso non mi riscalda, non m'illumina, non mi carezza, non mi alimenta. Col sottrarmi alla condanna mortale non eviterei di morire: se mi attardo qui non vado incontro che alla morte, ma se fuggo di qui fuggo lontano dalla vita. [...]"
Tratto da I due Gentiluomini di Verona
William Shakespeare 07/11/2007 25Figli della vecchia borghesia, incalliti della tecnologia, spauracchi dell'economia parallela, fautori dei luoghi comuni, conoscenti distratti, prostitute perfette, parenti serpenti, exfidanzati in cerca i felicità, lavoratori a nero, ragazze dai mille complessi, quarantenni depressi, cantanti mancati, operai sognatori, ballerine sincronizzate, ubriachi della strada, camionisti incazzati, managers poco organizzati, presidenti di false società, mafiosi religiosi, credenti corrotti, filosofi pensatori, studenti volenterosi, ricchi svogliati, personaggi del mercato comune, sporchi ragionieri: 25 categorie. 25 vaffanculo. 25 vite diverse. 25 caratteri diversi. 25 candeline sulla mia torta. 25 persone. 25 grazie per chi c'era, per chi ci sarà, per chi vi rimarrà anche da oggi. 25 Ciao a Enzo Biagi 15/10/2007 Panta ReiProgramma del giorno:un inferno! Tutto compreso. Nessun taglio, niente aggiunto. Neanche i pensieri personali:non c'è tempo per quelli. Gli impegni. Mettili in conto. Tutto da processare, da assorbire, da espletare. Non rinviare le tue pratiche. Muoviti, sbrigati. Mordi e fuggi, come sempre. Come?Non ti piace l'organigramma di quella società? A nessuno interessa. Non perdere tempo con quello che pensi:time is business. Lavati i denti. Sii rispettabile di te stesso. Sii rispettabile sempre degli altri, ma arriva sempre prima di loro. Un self-made man non lascia sfuggirsi certe occasioni. Mantieni la forma. Mantieni la morale. Quale qualunquismo?Che pressapochismo?Tuttologia?Mantieni lo stile. Mantieni la flessibilità. Pensa alle cose, ma non troppo. Vestiti bene. Trovati un lavoro. Tirocinante? Lavora a progetto. Smettila di lamentarti. Smorza la polemica. Sii te stesso, ma non essere inetto. O almeno provaci. Adàttati alla giungla urbana. Ràsati bene. Pèttinati. E poi vai in banca. Càlmati, farai bella figura, te lo assicuro. Intanto controlla sul laptop:Start - Cerca un bel desiderio, segui i sogni e fanne una stampa:raggruppali se puoi, e poi scaricali nel cesso, se la banca ne ha uno. Tanto oggi non ti serviranno. E soprattutto quelli non si pagano. Stay tuned. Rimani connesso con il mondo:ma non ti sentirà nessuno se tu non hai contatti. Ah!E ti raccomando:sii sempre felice. Non vorrai mica essere triste?!Intanto lascia tutto scorrere. Vòltati indietro e controlla la tabella di marcia:tu che risultati hai fino ad ora? Nessuno? Non preoccuparti. E'solo un altro inverno che sta entrando. Niente di nuovo. Un altro caso, un altra fatalità. Un altra. Intanto tu corri. E non ci pensare. 28/08/2007 La Falsa AllegriaOre ed ore. A parlare, a fare quelle che loro chiamano conversazioni. Tra le pagine di un menu, tra la scelta di una pietanza o un ingrediente particolare. Tra sigarette, un bicchiere di alcool di troppo e qualche scheletro nell'armadio. Si parla. Di nulla. Del nulla. Assolutamente di niente. La Politica. Le donne. Gli uomini. Il Lavoro. Di come si è ripulito il cesso stamane utilizzando un prodotto invece di un altro. Un prodotto ottimo che è già sulla bocca di tutti. Coquinerie. Falsa allegria. E dalle loro facce trapelano aliti di conversazioni inutili, atti orali falliti dal principio. Facce stanche quanto distrutte dal sonno e dal desiderio. Lividi sotto gli occhi per malessere. Gente distratta. Poco concentrata. Riluttante del futuro, ma anche del presente. La crisi di una generazione?O una generazione in crisi?Una rispolverata dentro l'armadio dei ricordi. Si riparte. Cosa direbbe un De Mauro?Un Eco?Un Greimas?L' ultima parola lasciamola agli addetti ai lavori, a chi si occupa di semiosi da tempo:un giorno loro sapranno giudicare! 08/07/2007 ResteràStile retrò,donna d'altri tempi. Gonna rossa. Rossetto poco, quanto basta. L'hai lavato via. Ma resterà. Ed è un altro giorno senza te. Sei fuggita via, resterà solo il tuo profumo, la tua sciarpa bianca in lana. Quella che indossavi spesso, semplice e bianca come un tuo sorriso, quella che toglievi quando c'ero io. Quella dal calore che non dimenticherai facilmente. Non rimarrai qui per molto, almeno tra i pensieri miei. Invece Resterà. Il tuo fermaglio tra i capelli, quello che li accarezzava, e quel nastro bianco che leniva i tuoi mal di testa, ti nascondeva da problemi e guai, a volte anche dalla tua rigorosità. E facevi progetti sui nostri figli. Eri sicura di te. Al tramonto mi tenevi la mano, poi l'hai lasciata per timore in quest'altra notte da incubi vicina al mare che amavi. Un vento ha aperto una finestra, ha spazzato via tutto, improvvisamente ma non gli orrori. Resterà, ed è rimasto vento, solo vento, ha portato via le mie lettere, le mie parole, i miei pensieri e qualche foto che guardo ancora, mi ha portato via te che resterò a contemplare, seppur da lontano. 17/05/2007 Due paroleLe parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite:
proprio per questo, diceva un filosofo,
gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie.
Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori.
E' un maleducato, se parla in privato e da privato.
E' qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante,
un dipendente pubblico, un eletto dal popolo.
Chi è al servizio di un pubblico
ha il dovere costituzionale di farsi capire.
Tullio De Mauro 12/04/2007 Escursionismo:Vesuvio,verità nascoste.Diario di bordo. Ore 6.45 a.m., uno sguardo al cielo prima di partire per il nord-ovest:tempo perfetto! A volte si perde la possibilità, a volte manca la voglia, a volte la curiosità, ma in così tanto tempo non vi ero mai stato così vicino. Da una dimensione prospettica, da i più svariati monti, da qualsiasi posto, quel Vesuvio l'avevo visto. E, talvolta, abusato come panorama notturno. Ma sempre da lontano, lontanissimo. In viaggio su un'autostrada era, ed è ancora, un ottimo punto di riferimento per capire che si sta(va) tornando a casa. Il punto nord della mia bussola. Ecco:un semplice punto di riferimento significa molto, dona stabilità e sicurezza. Fin da piccoli si è abituati a crescere con la visione di quel mons, almeno per chi vive nella cintura partenopea. Ed allora la sensazione di trovarsi spaesato, senza una direzione precisa la si può comprendere solo una volta saliti su al vulcano, e sentirlo proprio sotto ai piedi. Un animale feroce, momentaneanmente ammansito, dormiente, che può svegliarsi da un momento all'altro. E' la guida vulcanologica a sottolinearlo che, con i suoi discorsi sulla vegetazione e sui minerali che il Vesuvius ha prodotto nel tempo, cerca di dare un ordine cronostorico agli eventi che lo hanno caratterizzato. Sbigottiti, zio Marco ed io quando realizziamo che il Vesevo era di gran lunga più alto in passato, circa 3000 metri s.l.m.:oggi raggiunge appena quota 1283 metri s.l.m., ma per il turismo di massa la quota massima raggiungibile è quella di 1170 metri s.l.m. Lontano dalla massificazione turistica, è la Strada Matrone ad essere protagonista, un sentiero che parte dalla base, precisamente da Trecase in provincia di Napoli. Si è scelto di non salire in auto al Vesuvio, ma da un sentiero lungo circa 7km: ovviamente a piedi. Con tanto di autorizzazione rilasciata dall'Ente Parco Vesuvio, un esecutore della Guardia Forestale ci offre non pochi problemi alla partenza: leggendo nel suo dubbioso silenzio il permesso, cerca un modo per fermare il nostro cammino. Ed i perchè non si conoscono:forse perchè si tenta di nascondere da tempo, forse per qualcosa che non si ha la possibilità di vedere, forse per la stessa sicurezza del Parco, o probabilmente perchè il sentiero fa parte di una Riserva Naturale. Tante le tesi:poche risposte. Impietrita, la sua figura sembra volesse dirci qualcosa. Pur con tanti indugi, alla fine il lasciapassare è nostro. Avvolto nel mistero, il viaggio sembra lungo: in effetti lo è stato. Non si è mai capito perchè quella guardia non volesse farci continuare l'escursione. Rimangono i dubbi e le domande, ma trapela, dopo tanto sudore e stanchezza, una certezza: c'è ancora molto da conoscere ed imparare. Una settimana da ricordare. Dopo Punta Nasone(Monte Somma) il Vulcano del Vesuvio, 1170 metri s.l.m.: espugnato. 19/03/2007 La patina delle coseC'è una patina smaltata e lucida in tutte le cose, come la vernice metallizzata di un'automobile, che nasconde quell'indole ferina e selvaggia che è propria dell'uomo, come di qualsiasi animale. L'ipocrisia, nata da un processo sbagliato di interpretazione, è la chiave ed il risultato a volte di qualcosa che non nasce mai dalla verità, da qualcosa di stabile, da un dogma "divenuto roccia". Il menefreghismo, quello caustico, aleggia e alimenta il proprio egocentrismo, e anche le proprie paure. La consapevolezza di sbagliare, che, come un must, ritorna a chiudere quel circolo vizioso dal quale non è facile uscirne. La tentazione, attiva e poco spirituale, come un vortice dell'esperienza. E quindi il desiderio, quello umano, terreno, per niente morale, quello che ci tiene a mente di cosa siamo dotati, quello che accompagna indistintamente gli attimi che lo separano dall'irraggiungibile. La comunicazione che è vita, ma che la porta dritta al suo declino sfaldando ogni suo possibile senso. Il rispetto reciproco, verso l'altro, troppo difficile per capirlo, troppo facile per non attuarlo in una società occidentale ed occidentalizzata, lontana dai primordi della carità cristiana. La preghiera, che diviene speranza, e combatte il marcio e quello sgradevolissimo odore della putrefazione della morte. Il fallimento, ovvero la caduta, creduto necessario e indispensabile qualora si voglia, per sfuggire a quel riscatto etico di cui l'uomo non può controllarne il funzionamento. Infine la forza della Passione, sintesi di natura e cultura, protezione della specie, falsa evoluzione di un gruppo non-eterogeneo, vera e mendace allo stato puro dal quale non ci si può allontanare. 28/02/2007 L' AnimaDi chi è diverso,
di chi, come gli altri, cerca di essere diverso,
di chi non si ferma all'apparenza,
di chi vuole forma e sostanza,
di chi esprime sincerità,
di chi sa che non può esprimerne ma ci prova,
di chi mente,
di chi sente,
di chi ti sente,
Silenzio!
Di chi ha trovato una via d'uscita secondaria,
di chi non possiede la chiave del mondo,
di chi guarda la vita da un'altra prospettiva,
di chi è in guerra da una vita,
con tutti, con sè stesso,
di chi sceglie senza pensarci troppo,
di chi sbatterà la testa contro un muro,
di chi ti saluta sempre, nonostante vedendoti poco,
di chi mi saluta sempre, ma già sa,
di chi andrà a sbatterci la faccia, di nuovo!
Punto e a capo.
Di chi il cui cuore non si ferma per un istante,
neanche per pensare, per riposare,
di chi fa il punto della situazione,
di chi sa di prendere le giuste decisioni in qualsivoglia momento.
Di chi ascolta il significato ma non il senso,
di chi parla troppo,
di chi lo espone direttamente in fatti,
di chi "o zero o novanta",
di chi non usa la "conferenza stampa",
ma prende ugualmente accordi prima con gli altri,
di chi non prende accordi con sè stessi, mai,
di chi cerca di dire qualcosa e non si comprende,
di chi cerca di farlo comprendere in tutti i modi.
Di chi non sa quel che darebbe.
Di chi attende, invano.
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Innata Passione!
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Il meglio della notte!
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